Il tempo,gli affanni, i dolori, la prigrizia , il lavoro e mille altre cose mi hanno tenuto lontano dal mio blog....con dispiacere.....con dolore a volte, ma non riuscivo , non volevo, non trovavo stimoli per scrivere anche qui ; sto lavorando molto, ma al di fuori del mondo virtuale.
Ci provo di nuovo e mi piacerebbe creare un elenco di blog da visitare poichè il mio è ormai un po' vecchiotto e non so più come fare per rimanere aggiornata, ho bisogno dell'aiuto di tutte le scrappers( e non ) potrebbero mettere un commento al POST DI DOMANI .
Ci sarà un piccola piccola sorpresina per chi parteciperà, ma devo ancora meditarlo !
Ho pensato che era il momento di far vedere le foto della cosa più bella accaduta l'anno scorso: la S.Comunione della mia Tilly, ma in particolar modo delle creazioni eseguite per l'occasione.....
Prima lei e l'acconciatura che le ho fatto con l'aiuto ( prezioso) di mia mamma prendendola da pinterest http://www.pinterest.com/pin/188095721908998421/
Per passare all'allegria della festa con le splendide e deliziose( le hanno fatte sparire) cupcakes di
Ellie di Sleekcafé
...le bomboniere e biglietto con il particolare della clip segnalibro fatta a bicicletta che ho comprato sul negozio di
Giuly
e vi lascio alla lettura di ciò che era dentro al biglietto di cui purtroppo non conosco l'autore.....
In una calda sera d’estate,
un giovane si recò da un vecchio saggio: “Maestro, come posso
essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita?
Il vecchio
saggio disse:- Una notte mi addormentai con il cuore turbato,
anch’io cercavo, inutilmente, una risposta . Poi feci un sogno;
sognai una bicicletta a due posti.
Vidi
che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti. E
notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare.
Ad un certo
punto Dio mi suggerì di scambiarci i posti. Acconsentii e da quel
momento la mia vita non fu più la stessa, Dio rendeva la mia vita
più felice ed emozionante.
Capii che quando guidavo io, conoscevo
la strada, era piuttosto noiosa e prevedibile, era sempre la distanza
più breve tra due punti, ma quando cominciò a guidare Lui,
conosceva bellissime scorciatoie, su per le montagne, attraverso
luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo. Tutto quello che
riuscivo a fare era tenermi in sella!! Anche se sembrava una pazzia,
lui continuava a dire: “Pedala, pedala”!! Ogni tanto mi
preoccupavo, diventavo ansioso e chiedevo:
“Signore, ma dove mi
stai portando?”. Egli si limitava a sorridere e non rispondeva.
Tuttavia , non so come, cominciai a fidarmi.
Presto dimenticai la
mia vita noiosa ed entrai nell’avventura, e quando dicevo “Signore,
ho paura…” Lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e subito
un’immensa serenità si sostituiva alla paura. Mi portò da gente
con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e
gioia. Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio.Il
nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio. …..E ripartimmo…
Mi
disse “Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso”. Così
li regalai a persone che incontrammo,trovai che nel regalare ero io a
ricevere e il nostro fardello era comunque leggero. Dapprima non mi
fidavo di Lui, al comando della mia vita, pensavo che l’avrebbe
condotta al disastro, ma Lui conosceva i segreti della bicicletta,
sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti,
saltare per superare i luoghi pieni di rocce, volare per abbreviare
passaggi paurosi.
Ora sto imparando a star zitto, a pedalare nei
luoghi più strani e comincio a godermi il panorama e la brezza
fresca sul volto con il mio delizioso compagno di viaggio, la mia
potenza superiore!!
….E quando sono certo di non farcela più ad
andare avanti, Lui si limita a sorridere e dice: “Non ti
preoccupare, guido io, tu pedala!!
