L'autunno porta con sè un po' più tempo per stare in casa.....ma non sempre!!!!
Vediamo cosa ho combinato:
Sara sul blog dell'ASI ci ha fatto lavorare sull'ultimo sketch creato da lei, purtroppo ha lasciato il dt per fine mandato, ci mancherà moltissimo!!!!L'unica cosa che mi rallegrà è che verrà ad abitare vicino a me!!!!!
comunque questa è la mia interpretazione del suo sketch: doveva essere maschile , ma al tempo stesso simpatica
POi quest'altra card per una bimba, elaborando un altro sketch di Sara : la base è un vellum fantasia trovato alla Lidl
Infine un albumino creato per l'arrivo di un bellissimo Francesco dove ho sperimentato le mie nuove nuvolette di kesiart e utilizzato la palette di Lilith proposta sempre sul blog dell'asi
con le stesse nuvolette ho creato questa card per accompagnare il porta carte di credito e simili che ho regalato ad una amica
e per finire il lacoro eseguito per la rubrica di Francesca, lo scrap-riciclo, che vi giuro mi è utilissima per riutilizzare cose che altrimenti butterei nella spazzatura
L'idea di questa volta è un mini mini elaborato dalla struttura dei chewing gum vigorsol e trasformato in un mini dove mettere le foto dei miei ragazzi e portale sempre con me
ma per vedere altre ideuzze meravigliose andate qui
per stasera vi lascio e vado a nanna.....domani un post su un'esperienza davvero bella!!!!
domenica, novembre 11, 2012
mercoledì, settembre 05, 2012
Back to school: sfida asi
Ufficiale: si rientra al lavoro!!! La scuola per me ha riaperto i battenti, così come tra un paio di settimane sarà per i miei due figli, quindi negli ultimi giorni di vacanza mi sono dedicata a preparare alcune cosucce per rendere migliore il il rientro a tutti e per partecipare al post di Chiara, prossima sfida del blog dell'ASI
Cercavo un tutorial per fare un copriquaderno e l'ho trovato nella rivista online di countrydreams e grazie all'aiuto di mia mamma ( la maga del cucito di casa) sono riuscita nell'impresa. Ho avuto dei problemi perché ho usato una stoffa un po' spessa e la mia macchina non sarebbe riuscita....così sono andata due pomeriggi in trasferta dalla mamma per farlo. A scuola uso un registro personale costituito da un quadernone ad anelli che volevo personalizzare aggiungendo elastici per penne matite gomma etc... e uno scomparto per mettere tutti quei fogliettini dove annoto di tutto e di più e che per la maggiorparte delle volte perdo.......e un altro scomparto per l'agendina degli impegni.
Le applicazioni sulla copertina sono fatte con la big shot e le nuvolette con una fustella sottile che mi ha solo segnato in profondità senza tagliare ma è stato semplice seguire con le forbici et voilà, mentre il titolo l'ho timbrato direttamente su stoffa e dice : "Happiness walks on busy feet"
Ora è il turno di Matilde che soffre profondamente il rientro a scuola quindi un bel kit di sopravvivenza composto da: liquido igienizzante che lei adora avere( e che io non gli concedo mai) , le sue caramelle preferite, qualche elastico per capelli se fa caldo, il burro di cacao alla ciliegia, pinze colorate per fogli e qualche bigliettino di incoraggiamento.
e se avete qualche idea anche voi partecipate alla sfida sul blog dell'asi.
Cercavo un tutorial per fare un copriquaderno e l'ho trovato nella rivista online di countrydreams e grazie all'aiuto di mia mamma ( la maga del cucito di casa) sono riuscita nell'impresa. Ho avuto dei problemi perché ho usato una stoffa un po' spessa e la mia macchina non sarebbe riuscita....così sono andata due pomeriggi in trasferta dalla mamma per farlo. A scuola uso un registro personale costituito da un quadernone ad anelli che volevo personalizzare aggiungendo elastici per penne matite gomma etc... e uno scomparto per mettere tutti quei fogliettini dove annoto di tutto e di più e che per la maggiorparte delle volte perdo.......e un altro scomparto per l'agendina degli impegni.
Le applicazioni sulla copertina sono fatte con la big shot e le nuvolette con una fustella sottile che mi ha solo segnato in profondità senza tagliare ma è stato semplice seguire con le forbici et voilà, mentre il titolo l'ho timbrato direttamente su stoffa e dice : "Happiness walks on busy feet"
Ora è il turno di Matilde che soffre profondamente il rientro a scuola quindi un bel kit di sopravvivenza composto da: liquido igienizzante che lei adora avere( e che io non gli concedo mai) , le sue caramelle preferite, qualche elastico per capelli se fa caldo, il burro di cacao alla ciliegia, pinze colorate per fogli e qualche bigliettino di incoraggiamento.
e se avete qualche idea anche voi partecipate alla sfida sul blog dell'asi.
domenica, settembre 02, 2012
Riassumendo i lavori dell'estate....
Pigra, anzi pigrissima..... il caldo. le vacanze e un brutto mal di schiena mi hanno tenuta lontana dal mio blog.
. Non ho mai fatto così tante pagine come quest'anno, il lavoro con il dt dell ASI mi ha regalato tanta creatività
Inizio con la prima per importanza: da tempo volevo creare una pagina per una foto di mio nonno ai tempi della guerra d'africa, ma non sapevo come fare. Lo stile vintage non mi fa impazzire e sono rimasta ferma con quella foto in mano per mesi. All'improvviso mi è uscita l'idea giusta e sono molto soddisfatta perchè volevo una pagina con il mio nonno!!!!!
Passando alle due card preparate per una comunione e una per un compleanno con il palloncino tridimesionale tutte e due create grazie agli sketch di Sara sul blog dell'asi.
Il lavoro per Crafting creativa un minialbum sulla bellissima esperienza del concerto anni 70 del coro di cui faccio parte : una tela con un minialbum inserito nel retro e se volete vedere le pagine potete andare qui
Francesca del dt ci ha stimolate a recuperare una carta che non ci piace trasformandola, io l'ho fattto timbrando ed embossando di bianco e scrappando con le foto di quest'inverno in val di fassa !!
un albumino per ricordare lo stupendo meeting nazonale asi a Bologna. Per farlo ho utilizzato un regalo della mia scrapamica Cristina che fa parte delle creattive compagnie
e per concludere l'estate....
un porto tavola scrapposo per una cena estiva.
Ho spruzzato con il bianco opaco,ho fissato degli eyelet ai bordi della tovaglietta per far passare lo spago con i fiorellini punchati.
Stessa tecnica con lo spago incrociato per fermare le posate, una cartolina per scrivere il menù, e il nome scritto su un angolo ritagliato e sollevato ( l'ho visto fare da martha stewart!!!) una conchiglia e dei fiori fermati da uno spago.
e con questo vi saluto
grazie di aver letto questo lungo post....
Federica papertilly
lunedì, giugno 11, 2012
Firenze- bruce: parte 2: quante risate
Partenza ore 6 dal posteggio sotto casa: Graziano e Mauri pronti al primo appello. Presente per l'occasione Fra al suo primo concerto nel prato.
A Maurizio era stato dato l'incarico di portare il navigatore: navigatore presente.....solo che parlava solo spagnolo IHIHIHIH 2 ore e mezza di corso accellerato, cercando di districarsi tra Salida che non è salita e derecha che non è "di dietro" e le rotonde inesistenti!!! Ma siamo arrivati lo stesso a destinazione.
Macchina parcheggiata ora bisogna trovare lo stadio: si imposta il navigatore spagnolo in versione pedonale e via in fila indiana.....ci siamo un pochino persi lo stesso: cioè eravamo davanti allo stadio ma non ce ne accorgevamo
Francesco scopre con suo rammarico che i braccialetti del pit sono finiti alle 7.....ciò che noi sapevamo già e per farlo contento ci facciamo mettere il numero di coda dopo il pit con tanto di appelli ( per la verità solo 2, perchè a mezzogiorno ci accorgiamo che la gestione delle 4 o 5 liste era caotica e rinunciamo). Salutiamo Paolo (brekke) che per la verità mi chiama lui...devo farmi controllare la vista!Poi Roberto, fabrizio e Filippo e Angela che sfrecciano in bici e corrono all'estrazione della lottery. Questa severa divisione fra i gruppi purtroppo ci impedisce di salutare quelli che si trovano in altri settori fuori dallo stadio....manco fossimo in un carcere e le sue sezioni
Nel frattempo ci spaparanziamo su una striscia di giallo prato ( dove francesco crede alberghino delle zecche) e facciamo il primo spuntino : panini, pacchetti di tuc, e un po' della mitica tisana rilassante di alvise...( in realtà dovevo berne un fiasco ieri ) che ha un colore orrido, un sapore indescrivibile ed è...caldaaaaaaaaaa.
Un giretto per far finta di vedere Firenze, ma Alvise è attanagliato dall'ansia vuole riposarsi e il giro salta....sigh. L'unico fresco della settimana è Maurizio che ha sulle spalle solo un concerto della Pausini di lunedì scorso, quindi nulla.....Alvise , io e Graz abbiamo il concerto appagante di Milano( ovviamente non della Pausini) e una stanchezza pregressa ormai smaltibile in giorni e giorni di riposo. quindi gelatino e siesta!!! Fra , gra e mauri spalmati sull'asfalto della pista di pattinaggio, Alvise in nervosa attesa di consegnare un biglietto per conto di un amico ( a cui consegnerà oltre alle tre ore di puro divertimento anche un bonus speciale per doccia torrenziale )ed io che faccio un giro dato che non riesco a stare ferma finchè non entro e mi siedo.....
Al cancello 3 fanno entrare e decidiamo di entrare perchè la folla sembra essere ormai tanta....uffa.Fra è molto agitato, ci sediamo sul prato che come da sue parole sante " Questo non è prato ma plastica e metallo" ci accomodiamo , fra si mette i tappi e dorme, Alvise gironzola un po', io parlo con una ragazza americana, dell'Indiana per la precisione, che vede il suo primo concerto di bruce in Florence. Ora capisco la differenza tra i nostri e i loro concerti, secondo me non ha capito nulla e attende di ascoltare Born in the usa perchè lei è americana lei è nata negli Usa e quindi ( dico io) una di quegli americani che ancora oggi non ha capito il testo di Born in the usa.....
Si alternano svariati personaggi davanti a noi tre ,abbarbicati sulla transenna laterale del mixer, pronti a non mollare l'osso per niente al mondo, anche se molti sono costretti a soccombere all'orda che si vuole impossessare dei posti. Conosco un signore di Milano appassionato del faber con relativa maglia, un ragazzo che arrivava da Catania in solitaria per il Boss, due distinti signori che credono di essere arrivati ad un picnic sul prato e finalmente Anette, reduce da un luculliano pranzo con i suoi amici, che la doccia di poco dopo renderà certo più digeribile!!!! Mi ripeto , ma è davvero simpaticissima e dotata di ottimo sense of humor, mi ha aiutato a sdrammatizzare molto e le sue risate sono contagiose.
Dopo un boato mi ha fatto pensare che qualcuno aveva fatto capolino dal palco, come Milano quel fuori programma di Little steven e invece no: era il popolo che gioiva per il gol dell'Italia...ma chissene...
ok ci siamo il concerto inizia e badlands mi fa capire che Bruce è molto più in forma di me.....ci vuole una sana cura ricostituente. E' divertente vedere Fra che salta e urla su questa, su Badlands No Surrender
We Take Care Of Our Own Wrecking Ball Death to my hometown e canta, canta a squarciagola
My City of ruins ha una storia particolare nella mia famiglia: era quella preferita dai miei figli quando erano più piccoli e "Cam onais ap....." era la più gettonata per canti corali famigliari
Inizia a piovere e la mia ansia di mamma a "Be true" mi impone di spostarmi più indietro e cercare poi un riparo in caso di pioggia più forte ( Fra è allergico a quasi tutti gli antibiotici in commercio...)
Ci spostiamo ad altezza bagni, decisamente da quella rampa si vede molto meglio e Fra dopo aver mugugnato un po' se ne fa una ragione.
Avevo sentito dei commenti sui concerti americani dove tutti si spostano per andare a mangiare bere, e altro: beh era un continuo avanti e indietro, una folla in continuo incessante movimento.Oltre ai litri di pioggia, si sono consumati altri litri nel bagno, una coda perenne!!!
Stupendo vedere il volto rapito di Alvise su Trapped, e burning love ( che se non c'era fra a dirmelo non sapevo neanche che fosse di Elvis) ,ha visto un concerto parallelo e io mi sono eclissata occupandomi di mettere al coperto Francesco e lasciandogli godere il suo concerto con l'acqua che scorreva sul suo volto e lo rendeva finalmente libero da pensieri.( a parte quello di mettere al sicuro sotto la canottiera cellulare portafoglio e chiavi della macchina: San Siro 2003 docet).
Con tenth avenue la pioggia è torrenziale e mi ritrovo a raccontare a due ragazzi vicino a me cosa non possono vedere sullo schermo dato che siamo in un punto in cui non si vede ormai più niente.....e la commozione si mescola alla pioggia.
Arrivati in macchina scoli ( perchè quella che non ho preso nello stadio mi ha rinfrescato dopo) mi rendo conto di non essermi portata pantaloni di ricambio e quindi pareo di plaid dell'ACI....quando arrivano gli altri due mi diverto a vedere uno che asciuga le banconote ( perdono) e l'altro che si picchia con il navigatore che vuole andare a tutti i costi a piedi fino a genova....
Pronti al via......al primo autogrill è d'obbligo una sosta perchè rischio di farmela addosso. senaza navigatore si parte e subito un ingorgo, ripristinato cambio di rotta e via , sì, sì strada libera. tempo 500 metri e altro ingorgo durato poi ben due ore e mezza, tra una scompisciata a crepapelle( pensavo di doverla fare in macchina) e un sonnelino. All'improvviso un'auto a sinistra chiede un'informazione ( A noi????) Alvise esclama ma non è Carlo Massarini., io " sì è proprio lui!!...e mauri risponde risvegliandosi dal torpore " chi è uno di Prà?" lì ho pensato davvero di non farcela.
Finalmente giunti all'autogrill corro e finalmente mi libero, appena in tempo perchè al mio rientro in macchina Graz scende ancora addormentato solo con le calze pensando che dopo due ore di viaggio forse lì non aveva piovuto ( mentre ci trovavamo solo a pochi km dal concerto) e quindi "sciaff" con le calze asciutte nella prima pozzanghera , si avventura nell'autogrill incronciando un superman in mutande e asciugamano rosso ( un altro reduce dalla doccia universale) entra nell'autogrill e ad Alvi che impietosito gli chiede cosa vuole che glielo avrebbe portato in macchina , lui addormentato risponde un gelato( invece di non so cosa) sono ancora qui che rido.............
Alle ore 5 siamo finalmente a casa: stanchi bagnati, incazzati, ma anche felici
Grazie a tutti i miei splendidi compagni di avventura
![]() |
| Fra posizionato nel portabagagli |
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| il navigatore incriminato |
Macchina parcheggiata ora bisogna trovare lo stadio: si imposta il navigatore spagnolo in versione pedonale e via in fila indiana.....ci siamo un pochino persi lo stesso: cioè eravamo davanti allo stadio ma non ce ne accorgevamo
Francesco scopre con suo rammarico che i braccialetti del pit sono finiti alle 7.....ciò che noi sapevamo già e per farlo contento ci facciamo mettere il numero di coda dopo il pit con tanto di appelli ( per la verità solo 2, perchè a mezzogiorno ci accorgiamo che la gestione delle 4 o 5 liste era caotica e rinunciamo). Salutiamo Paolo (brekke) che per la verità mi chiama lui...devo farmi controllare la vista!Poi Roberto, fabrizio e Filippo e Angela che sfrecciano in bici e corrono all'estrazione della lottery. Questa severa divisione fra i gruppi purtroppo ci impedisce di salutare quelli che si trovano in altri settori fuori dallo stadio....manco fossimo in un carcere e le sue sezioni
Nel frattempo ci spaparanziamo su una striscia di giallo prato ( dove francesco crede alberghino delle zecche) e facciamo il primo spuntino : panini, pacchetti di tuc, e un po' della mitica tisana rilassante di alvise...( in realtà dovevo berne un fiasco ieri ) che ha un colore orrido, un sapore indescrivibile ed è...caldaaaaaaaaaa.
Un giretto per far finta di vedere Firenze, ma Alvise è attanagliato dall'ansia vuole riposarsi e il giro salta....sigh. L'unico fresco della settimana è Maurizio che ha sulle spalle solo un concerto della Pausini di lunedì scorso, quindi nulla.....Alvise , io e Graz abbiamo il concerto appagante di Milano( ovviamente non della Pausini) e una stanchezza pregressa ormai smaltibile in giorni e giorni di riposo. quindi gelatino e siesta!!! Fra , gra e mauri spalmati sull'asfalto della pista di pattinaggio, Alvise in nervosa attesa di consegnare un biglietto per conto di un amico ( a cui consegnerà oltre alle tre ore di puro divertimento anche un bonus speciale per doccia torrenziale )ed io che faccio un giro dato che non riesco a stare ferma finchè non entro e mi siedo.....
Al cancello 3 fanno entrare e decidiamo di entrare perchè la folla sembra essere ormai tanta....uffa.Fra è molto agitato, ci sediamo sul prato che come da sue parole sante " Questo non è prato ma plastica e metallo" ci accomodiamo , fra si mette i tappi e dorme, Alvise gironzola un po', io parlo con una ragazza americana, dell'Indiana per la precisione, che vede il suo primo concerto di bruce in Florence. Ora capisco la differenza tra i nostri e i loro concerti, secondo me non ha capito nulla e attende di ascoltare Born in the usa perchè lei è americana lei è nata negli Usa e quindi ( dico io) una di quegli americani che ancora oggi non ha capito il testo di Born in the usa.....
Si alternano svariati personaggi davanti a noi tre ,abbarbicati sulla transenna laterale del mixer, pronti a non mollare l'osso per niente al mondo, anche se molti sono costretti a soccombere all'orda che si vuole impossessare dei posti. Conosco un signore di Milano appassionato del faber con relativa maglia, un ragazzo che arrivava da Catania in solitaria per il Boss, due distinti signori che credono di essere arrivati ad un picnic sul prato e finalmente Anette, reduce da un luculliano pranzo con i suoi amici, che la doccia di poco dopo renderà certo più digeribile!!!! Mi ripeto , ma è davvero simpaticissima e dotata di ottimo sense of humor, mi ha aiutato a sdrammatizzare molto e le sue risate sono contagiose.
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| visuale di Fra dopo il bloccaggio dei teli |
Dopo un boato mi ha fatto pensare che qualcuno aveva fatto capolino dal palco, come Milano quel fuori programma di Little steven e invece no: era il popolo che gioiva per il gol dell'Italia...ma chissene...
ok ci siamo il concerto inizia e badlands mi fa capire che Bruce è molto più in forma di me.....ci vuole una sana cura ricostituente. E' divertente vedere Fra che salta e urla su questa, su Badlands No Surrender
We Take Care Of Our Own Wrecking Ball Death to my hometown e canta, canta a squarciagola
My City of ruins ha una storia particolare nella mia famiglia: era quella preferita dai miei figli quando erano più piccoli e "Cam onais ap....." era la più gettonata per canti corali famigliari
Inizia a piovere e la mia ansia di mamma a "Be true" mi impone di spostarmi più indietro e cercare poi un riparo in caso di pioggia più forte ( Fra è allergico a quasi tutti gli antibiotici in commercio...)
Ci spostiamo ad altezza bagni, decisamente da quella rampa si vede molto meglio e Fra dopo aver mugugnato un po' se ne fa una ragione.
Avevo sentito dei commenti sui concerti americani dove tutti si spostano per andare a mangiare bere, e altro: beh era un continuo avanti e indietro, una folla in continuo incessante movimento.Oltre ai litri di pioggia, si sono consumati altri litri nel bagno, una coda perenne!!!
Stupendo vedere il volto rapito di Alvise su Trapped, e burning love ( che se non c'era fra a dirmelo non sapevo neanche che fosse di Elvis) ,ha visto un concerto parallelo e io mi sono eclissata occupandomi di mettere al coperto Francesco e lasciandogli godere il suo concerto con l'acqua che scorreva sul suo volto e lo rendeva finalmente libero da pensieri.( a parte quello di mettere al sicuro sotto la canottiera cellulare portafoglio e chiavi della macchina: San Siro 2003 docet).
Con tenth avenue la pioggia è torrenziale e mi ritrovo a raccontare a due ragazzi vicino a me cosa non possono vedere sullo schermo dato che siamo in un punto in cui non si vede ormai più niente.....e la commozione si mescola alla pioggia.
Arrivati in macchina scoli ( perchè quella che non ho preso nello stadio mi ha rinfrescato dopo) mi rendo conto di non essermi portata pantaloni di ricambio e quindi pareo di plaid dell'ACI....quando arrivano gli altri due mi diverto a vedere uno che asciuga le banconote ( perdono) e l'altro che si picchia con il navigatore che vuole andare a tutti i costi a piedi fino a genova....
Pronti al via......al primo autogrill è d'obbligo una sosta perchè rischio di farmela addosso. senaza navigatore si parte e subito un ingorgo, ripristinato cambio di rotta e via , sì, sì strada libera. tempo 500 metri e altro ingorgo durato poi ben due ore e mezza, tra una scompisciata a crepapelle( pensavo di doverla fare in macchina) e un sonnelino. All'improvviso un'auto a sinistra chiede un'informazione ( A noi????) Alvise esclama ma non è Carlo Massarini., io " sì è proprio lui!!...e mauri risponde risvegliandosi dal torpore " chi è uno di Prà?" lì ho pensato davvero di non farcela.
Finalmente giunti all'autogrill corro e finalmente mi libero, appena in tempo perchè al mio rientro in macchina Graz scende ancora addormentato solo con le calze pensando che dopo due ore di viaggio forse lì non aveva piovuto ( mentre ci trovavamo solo a pochi km dal concerto) e quindi "sciaff" con le calze asciutte nella prima pozzanghera , si avventura nell'autogrill incronciando un superman in mutande e asciugamano rosso ( un altro reduce dalla doccia universale) entra nell'autogrill e ad Alvi che impietosito gli chiede cosa vuole che glielo avrebbe portato in macchina , lui addormentato risponde un gelato( invece di non so cosa) sono ancora qui che rido.............
Alle ore 5 siamo finalmente a casa: stanchi bagnati, incazzati, ma anche felici
Grazie a tutti i miei splendidi compagni di avventura
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